Si ritiene che i primi a produrre l’acciaio siano stati gli Indù nel 300 d.C. Questo tipo di acciaio veniva chiamato “Wootz”, prodotto dal riscaldamento di ferro, carbone, e vetro. Arrivò in Europa nel XVII secolo, ci volle un secolo per carpire i segreti e per riprodurlo.
Come nasce l’acciaio inox?
La sua scoperta nasce da necessità belliche legate alle alte temperature prodotte nelle canne delle armi da fuoco, tale calore corrodeva le canne stesse rendendo l’arma inefficiente. Agli inizi del 900 il chimico inglese Harry Brearly lavorava a Sheffield cercando di produrre un acciaio resistente alle alte temperature.
Le conoscenze del tempo erano giunte alla conclusione che aggiungendo del Cromo alla lega il punto di fusione aumentava. Per fare lo studio sui campioni di acciaio, questi venivano lucidati con acido nitrico e alcool.
Ben presto il chimico si accorse che alcuni campioni lasciati all’aria dopo giorni erano ancora brillanti e senza ossidazione, in questo modo si creò il primo acciaio inox. Si vide subito che i campioni lucidi e non ossidati avevano un contenuto di cromo almeno del 10,5%, iniziò la produzione di acciaio inossidabile.
Che cos’è l’acciaio inox?
L’acciaio inox è una lega di ferro e carbonio (una percentuale non superiore al 2,14% , sopra tale rapporto parliamo di ghisa) e le sue disponibilità negli usi sono molteplici. Ma la sua caratteristica si sviluppa come visto prima, con l’aggiunta di cromo, e di altri elementi come il nichel. Quando il Cromo si aggiunge all’acciaio, si forma un ossido di cromo, che protegge la superficie e impedisce agli agenti atmosferici di creare la ruggine.
Ci sono moltissimi tipi di acciaio inossidabile, la loro classificazione si divide in cinque tipi diversi.
L ‘Austenitico è il tipo più comune, usato per la produzione di prodotti per la cucina, navi, edilizia, tubazioni ecc. in quanto ha una forte resistenza al calore.
Il Ferritico: ha proprietà vicine all’acciaio dolce, ma con una migliore resistenza alla corrosione e alle crepe, quindi è ottimo per caldaie, lavatrici ecc.
Il Martensitico: molto forte e duro ma non è resistente alla corrosione come le altre tipologie, quindi è ideale per lame di coltelli.
Il Duplex: è composto da acciaio Ferritico e Austenitico, quindi flessibile e duro nello stesso tempo. Usato nella costruzione delle navi che devono avere una flessibilità considerevole.
Infine, la tipologia degli acciai indurenti per precipitazione, sono acciai inossidabili semi-austenitici. Sono acciai estremamente forti in quanto la loro lega è composta con la presenza di elementi come l’alluminio, il niobio e il rame.
L’acciaio inox è durevole, resiste alla ruggine e alla corrosione e non si scalda sotto il sole, impedendo la propagazione del calore.