Vetro satinato
Come realizzare un vetro satinato sabbiato

LPS Sabbiature

Il vetro satinato sabbiato prende il nome dalla tecnica di produzione detta appunto sabbiatura. È una tecnica antica che consiste nell’esposizione del vetro all’erosione prodotta da sabbia che colpisce a forte velocità la lastra di materiale utilizzando potenti getti d’aria. Il vetro perde la sua trasparenza e diventa opaco. Con particolari pellicole adesive è possibile mascherare il vetro per produrre decori e disegni.

Che cos’è un vetro satinato:


Questa tipologia di vetri offre un forte impatto visivo, le decorazioni anche personalizzate rendono gli spazi più eleganti e sobri. L’opacità permette di mantenere la privacy ma nello stesso tempo la luminosità degli ambienti rimane inalterata. La sua manutenzione è la stessa di un vetro normale.

Vediamo come è possibile creare un vetro con queste caratteristiche.

Come si crea un vetro satinato:


Il lavoro inizia pulendo la superficie da trattare con un detergente per i vetri, è importante pulire bene altrimenti si potrebbero formare degli inestetismi che farebbero perdere al nostro vetro qualità nella riuscita finale. Per quello che riguarda i disegni che vogliamo applicare al vetro, scegliamoli in un negozio di bricolage, una carta adesiva con un bel decoro con un soggetto che ci piace, adatto alla nostra casa e all’ambiente dove andremo a inserire il vetro. Poi acquistiamo una bomboletta di glassa spray. Ora cominciamo a levare lo strato adesivo delle sagome e applichiamole sul vetro facendo molta attenzione, questa operazione è molto importante, la carta deve aderire bene altrimenti i contorni del disegno non saranno netti perdendo molto del fascino voluto.
Spruzziamo la glassa su tutto il vetro cercando di farlo in modo uniforme, il tutto dovrà asciugare una notte intera. Il giorno dopo togliamo l’adesivo dal nostro vetro, quindi stendiamo con un pennello uno strato di poliuretano trasparente. La nostra lastra dovrà asciugare ancora, a questo punto il vetro sarà opaco con i decori scelti da noi. Una volta presa pratica in questo tipo di lavorazione, possiamo sbizzarrirci applicandola su un tavolo in salotto, oppure creando una vetrata artistica che divida un grande locale in più parti creando un piccolo ambiente esclusivo illuminato da una luce particolare che darà ancora più risalto ai nostri decori.

Come pulire il vetro:


Per pulire il vetro che si è macchiato, utilizziamo dei guanti di lattice, quindi spruzziamo uno spray per vetri, scegliendone uno non a base di ammoniaca e un panno morbido per distribuire bene il detergente. Se il vetro è particolarmente sporco una spugna leggermente abrasiva andrà bene se invece sono comparsi dei graffi, dovremo utilizzare della carta abrasiva molto fine bagnata. I movimenti che dovremo fare dovranno essere circolari e rapidi, una volta ultimato e risolto il problema con un panno pulito bagnato con acqua tiepida dovremo pulire bene, quindi ripassare con un panno asciutto.

Vuoi Informazioni?
Invia adesso la tua richiesta.
info@lpsfano.it